COME CONFERIRE I RIFIUTI SE SI è POSITIVI

Da domani 25 marzo non sarà più svolto il servizio di raccolta dei rifiuti Covid, in seguito alla cessazione dello stato d’emergenza dal 31 marzo ed alla scadenza dell’ultima ordinanza regionale in materia.

rifiuti Covid, come  previsto dall’Istituto Superiore di Sanità dovranno essere trattati come rifiuti normali, ma con alcune accortezze.

In particolare, nel caso di persone positive in famiglia si potrà continuare la raccolta differenziata, ma con alcune raccomandazioni.

Per tutte le frazioni, si dovranno utilizzare almeno due sacchetti uno dentro l’altro della stessa tipologia prevista per la frazione raccolta (ad esempio se previsti sacchetti di carta, dovranno essere due sacchetti di carta).

Mentre, bisognerà  inserire i fazzoletti  di carta, i rotoli di carta, le asciugamano, le mascherine, i guanti, i tamponi per test di autodiagnosi Covid e i materiali che possano essere contaminati in una busta separata, che va poi chiusa e gettata nel contenitore per la raccolta del materiale non riciclabile (indifferenziata/secco residuo); non bisognerà fare accedere gli animali di compagnia nei locali in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti per evitare rotture.

Ogni volta che si dovranno smaltire oggetti taglienti, a punta, o comunque in grado di provocare rotture dell’involucro, bisognerà assicurarsi che ciò non avvenga avvolgendoli con carta o inserendoli in un contenitore.

Se invece, non ci sono positivi in famiglia, si deve continuare la raccolta differenziata come fatto sino ad oggi, ma con una raccomandazione: bisognerà  inserire i fazzoletti  di carta, i rotoli di carta, le asciugamano, le mascherine, i guanti, i tamponi per test di autodiagnosi Covid e i materiali che possano essere contaminati in una busta separata, che va poi chiusa e gettata nel contenitore per la raccolta del materiale non riciclabile (indifferenziata).